23 anni e due slam guadagnati a distanza di pochi mesi. Prima il trionfo agli Australian Open contro Daniil Sergeevič Medvedev lo scorso gennaio e poi di nuovo la gloria con la vittoria agli US Open dopo la mancata partecipazione ai Giochi Olimpici. Il tennista si conferma così il numero uno al mondo, firmando una felicissima pagina per la storia del tennis italiano. Messo alla prova dalla sua prima finale nell’ambito del torneo americano, svoltosi a New York, batte con tre brillanti set il tennista statunitense Taylor Fritz 6-3 6-4 7-5. A nulla sono valsi gli sforzi dell’avversario contro i colpi dell’altoatesino, che ha avuto piena padronanza del match fin dalle prime battute.
Le prime parole dopo la vittoria agli US Open
“Questo titolo per me vuol dire tantissimo, l’ultimo periodo per me davvero non è stato facile, il mio team mi ha sostenuto ogni giorno, mi è stato vicino. Io amo il tennis, mi sono allenato tanto per questi palcoscenici, ma oltre il campo c’è una vita e voglio dedicare questo titolo a mia zia, perché non sta bene e non so per quanto ancora rimarrà nella mia vita. Ed è bellissimo dividere con lei questo momento, è stata una persona importante per me. Auguro a tutti la salute, anche se è un augurio che non si può fare sempre”. Queste le parole commosse di Jannik Sinner pochi attimi prima della premiazione agli US Open in presenza del campione statunitense Andrè Agassi.
Prosegue poi dichiarando: “Avevo detto che non avevo alte aspettative? Non è andata male, dai, qui me la sono cavata abbastanza bene, sono andato avanti giorno dopo giorno, mi sono sono allenato bene e in questi giorni ho capito quanto sia importante la parte mentale. Sono felice e orgoglioso di poter dividere questo momento con la mia famiglia”. A chi gli chiede come stia vivendo quest’anno di eccellenti risultati Sinner risponde: “E’ stato un anno incredibile, in cui ho ottenuto tante vittorie importanti, a cominciare dall’Australia. Aver giocato così bene lì mi ha dato fiducia, ma il lavoro non si interrompe mai, come si è visto oggi: bisogna provarci sempre, lavorare e ora io continuerò il mio percorso. Ho giocato quasi sempre bene avvertendo buone sensazioni, ma penso di poter ancora migliorare e non vedo l’ora di continuare a farlo”.











































