Non sembra esserci pace per il social network più popolare del momento. Dopo lo stop negli USA e il blocco preventivo da parte del Garante per la Privacy arriva un cambiamento della privacy policy proprio negli USA, che permetterebbe a TikTok di registrare volto e voce dei propri utenti. 

Il fatto

Con il cambio di regole per la privacy, per continuare ad utilizzare TikTok bisognerà accettare la nuova policy potenzialmente pericolosa. Questo perché consentirebbe al social network di raccogliere dati biometrici tramite la registrazione del volto e della voce. Ma non è che la punta dell’iceberg: TikTok potrebbe raccogliere anche dati sulla geolocalizzazione via SIM card, indirizzo IP e GPS. 

È stato il sito TechCrunch a chiedere chiarimenti direttamente a TikTok, che però non si è pronunciata su quali funzionalità dovrebbero necessitare di così tante informazioni sensibili. Tenta però di rassicurare: gli utenti saranno sempre informati quando la raccolta dei dati prenderà l’avvio. 

Ma come se non bastasse, oltre alla voce e al volto, verranno raccolte informazioni anche sull’ambiente che circonda gli utenti, comprese le loro case. Certo, il social rassicura altresì che nessuna di queste informazioni verrà utilizzata da servizi atti all’identificazione della persona, ma possiamo fidarci?

Situazione ancora sotto controllo

Per ora gli utenti italiani ed europei possono tirare un sospiro di sollievo. L’Europa, infatti, è ben più vigile e attenta alla protezione dei dati personali. Non si può dire lo stesso per gli USA, in cui questa branca legale è ancora fumosa. 

Resta quindi da chiarire come il governo statunitense prenderà la scelta del social network cinese e come deciderà di intervenire se ritenesse la nuova privacy policy più un rischio che un beneficio. Certo, i fatti dell’ultimo anno non fanno ben sperare e infatti ci si chiede come sia possibile che TikTok si sia spinta fino a tanto. 

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