Super Tuesday
Credit: Katie Goodale-USA TODAY/Sipa USA LaPresse Only italy

Super Tuesday, il giorno delle primarie più importante negli Stati Uniti, ha confermato i favoriti: Donald Trump per i Repubblicani e Joe Biden per i Democratici.

Trump domina il fronte Repubblicano, vincendo in 12 Stati su 15 e lasciando a Nikki Haley solo il Vermont. La sua vittoria consolida il controllo assoluto sul partito, con l’ex governatrice del South Carolina che si ritira dalla corsa.

Biden vince tutti gli Stati Democratici, ma con alcuni segnali di protesta contro la sua politica a Gaza. In particolare, nel Minnesota e in altri Stati, la quota di voti “uncommitted” (non assegnati) è significativa.

Analisi dei due fronti:

Trump:

  • Trionfo nel Super Tuesday con 12 vittorie su 15.
  • Controllo totale sul partito Repubblicano.
  • Haley si ritira dalla corsa.
  • Messaggi su immigrazione, economia e Covid-19.
  • Richiesta di unità del partito e di sostegno contro Biden.

Biden:

  • Vittorie in tutti gli Stati Democratici.
  • Proteste per la politica a Gaza in Minnesota, Michigan e North Carolina.
  • Segnali di insoddisfazione da arabo americani, progressisti e giovani.
  • La Casa Bianca minimizza le proteste e ribadisce l’impegno per la pace in Medio Oriente.
  • Messaggio di difesa della democrazia e dei diritti in vista delle elezioni di novembre.

In ottica Super Tuesday:

  • Conferma dei favoriti: Trump e Biden.
  • Controllo ferreo di Trump sul partito Repubblicano.
  • Proteste contro Biden per la politica a Gaza.
  • Messaggi contrapposti: Trump minaccia la democrazia, Biden la difende.

Il Super Tuesday ha delineato il panorama per le elezioni presidenziali del 2024, con Trump e Biden che si preparano per la sfida finale.

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