Peroni

Quest’anno Peroni, l’azienda produttrice dell’iconica birra, compie 175 anni. Per l’occasione ha deciso di rinnovarsi graficamente e di puntare sulla tracciabilità totale dei propri prodotti a completa disposizione dei consumatori.

La nuova grafica di Peroni

Il prodotto, anche se presenterà una nuova grafica, resterà comunque fedele ai suoi storici colori tra il rosso e il dorato. Anche l’etichetta resta uguale nella forma. La particolarità della nuova grafica risiede nel suo processo di ideazione: è stata infatti sviluppata in collaborazione con gli stessi consumatori, coinvolgendone ben 1.700 per un prodotto che non solo sa d’Italia (vista la provenienza delle materie prime) ma è anche curata dai suoi stessi connazionali.

Rivoluzione tecnologica

Nonostante festeggi oggi il suo 175esimo compleanno, Peroni è anche figlia di questo tempo. Lo dimostra con l’adozione di una tecnologica innovativa: i QR Code. Particolarmente proliferi negli ultimi anni per l’imitare l’uso di menù cartacei e simili (per una questione di igiene) trovano oggi posto sul collarino delle bottiglie Peroni. Inquadrando il QR Code col proprio smartphone il cliente può risalire, grazie a un processo di blockchain, ad ogni passaggio della catena di produzione per scoprire da dove proviene il malto della birra che sta sorseggiando in quel momento. Oltre a sapere dove il malto sia stato coltivato, può anche risalire al periodo di coltivazione.

Peroni certificata

Come spiega il direttore Marketing dell’azienda Francesca Bandelli sulle pagine di Food Service, con questa precisa tracciabilità si vuole certificare non solo la provenienza delle materie prime, ma anche la loro qualità. Anche se Peroni è da sempre legata al suo paese d’origine e al Made in Italy, possiamo dire che oggi lo è anche di più.

Sostenibilità

Oltre a questi motivi, l’affinazione del processo di tracciamento sarà utile all’azienda anche per raggiungere i prossimi obiettivi in termini di sostenibilità. In particolar modo, Peroni vuole ridurre nei prossimi anni le emissioni di anidride carbonica e diminuire il consumo di acqua nelle sue produzioni. Grazie al sistema blockchain, questo processo si are a possibilità fino ad ora ipensabili.

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