ottimismo

Secondo un’indagine dell’EngageMinds HUB, il Centro di ricerca del campus di Cremona dell’Università Cattolica, per quasi un italiano su due la fine della pandemia è sempre più prossima. In appena un anno la percentuale degli ottimisti è cresciuta dal 17% al 41%. 

I dati sono recentissimi in quanto sono stati raccolti ed elaborati negli ultimi due mesi. L’indagine ha preso in esame un campione di oltre 7mila italiani. Non solo il 41% è ottimista sul fatto che il peggio sia passato, ma un nutrito 49% è fiduciosa del fatto che il covid sia meno pericoloso di prima. 

«Gli Italiani hanno ora necessità di ‘voltare simbolicamente pagina’, riconquistandosi spazi di libertà di vita ma soprattutto riacquisendo capacità progettuale sul proprio prossimo futuro – commenta la professoressa Guendalina Graffigna, Ordinario di Psicologia dei consumi e della salute e direttore dell’EngageMinds HUB dell’Università Cattolica-. Una necessità frustrata a più riprese dalle precedenti ondate della pandemia ma che ora più che mai diventa necessaria per dare ossigeno anche sul piano psicologico».

A influire sui dati del sondaggio è sicuramente anche l’aria di “riapertura” che permane tra gli italiani. È infatti da poco caduto l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto. Solo il 18% degli italiani i dichiara preoccupato per la propria salute e solo il 28% ha il reale timore di nuove varianti. Fa ancora paura, però, la variante Omicron, il cui pericolo del contagio preoccupa il 38% del campione. 

«Questo dato, che mostra quanto gli italiani si sentano a rischio contagio, è particolarmente rilevante oggi, in fase di allentamento di alcune restrizioni e nel quale si prospetta la fine dell’emergenza – sottolinea la professoressa Graffigna –. Si tratta di evidenze importanti e rassicuranti perché indicano che gli italiani sono pronti e consapevoli a convivere con il virus, riappropriandosi di qualche libertà persa ma senza comportamenti superficiali».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here