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Da quando la TV è arrivata nelle nostre case di cose ne sono cambiate. Prima un canale, poi due, poi il colore e il telecomando (prima si usava una manopola per cambiare canale). C’è poi tutta quella controparte storica che riguarda le nostre produzioni e il modo di vivere la televisione, che probabilmente meriterebbe un articolo a parte. Oggi vogliamo concentrarci sugli apparecchi TV, che da quel singolo canale sono arrivati a raccoglierne milioni e ad arricchirsi di servizi.

La TV è spacciata?

Già quando la televisione arrivò sul mercato si iniziò a parlare di possibili sparizioni per quanto riguarda altri modi di fruire i contenuti. I cinema, a quei tempi, non hanno mai veramente considerato la reale competizione con le TV, anche se un po’ di dubbio era rimasto vista la comodità di avere i film direttamente sullo schermo di casa. Il mercato librario, insieme a quello radio, avevano iniziato ad avere un po’ di timore.

Oggi, o almeno qualche anno fa, quegli stessi timori avevano investito il mercato televisivo e di conseguenza le sue apparecchiature. Con le possibilità offerte dalla rete, dalle piattaforme streaming, dai tablet e dagli schermi PC sempre più all’avanguardia, aveva ancora senso comprare una TV di ultima generazione?

La storia, in breve, si era ripetuta con gli stessi dubbi e le stesse domande, dimostrando però ciò che aveva già provato. Quando un nuovo modo di fruire i contenuti arriva sul mercato, difficilmente i dispositivi a cui eravamo tanto abituati spariscono. Il più delle volte si evolvono, incontrando le nuove esigenze dettate dal mercato, e molto spesso si contaminano e si inglobano.

La radio, con l’arrivo della TV, si è ritagliata la sua fetta e i suoi spazi, offrendo la comodità della comunicazione tramite “voce” oggi tanto in voga grazie anche ai podcast. I libri cartacei non sono stati soppiantati né dalla TV né dagli e-book. Anzi, sono tanti i libri in cui si discute di entrambi i medium. Il cinema continua ad andare avanti, nonostante lo streaming sia presente sul mercato da molti anni. Dove si posiziona la TV, in tutto questo?

Più tecnologia, più servizi

Oggi le televisioni hanno raggiunti dei gradi tecnologici che vanno anche al di là del proprio tempo. Abbiamo i pannelli Oled, con pixel come sorgenti di luce organica capaci di regalare neri assoluti e contrasti perfetti. Abbiamo poi i QLed, superiori per illuminazione. Mentre ancora si tenta di raggiungere lo standard del 4K, ecco comparire già degli schermi in 8K.

E i servizi? Le TV sono sempre più intelligenti. Si aggiornano in automatico, hanno sistemi eco-friendly per ridurre le emissioni, permettono di navigare sul web e di scaricare anche App come Netflix ed Amazon Prime Video. Non rigettano, quindi, i loro competitor, ma li inglobano e se ne ritrovano arricchiti.

Il futuro della TV

La televisione come l’abbiamo sempre conosciuta è di certo destinata a cambiare. Siamo ben lontani dai tempi in cui lo schermo veniva utilizzato semplicemente per la fruzione di canali TV. Ma come la storia dei device ha dimostrato, è molto probabile che se continuerà su questa strada resisterà ancora nel tempo e nelle nostre case.

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