Ne avevamo già parlato nell’occasione della nomina di Caleo come Ministro dell’Innovazione Tecnologica, ma tutto assume una sfumatura ancor più accentuata visti i punti toccati dal discorso del neo Presidente del Consiglio Mario Draghi. Perché ogni punto, dall’ambiente, alle imprese fino alla sanità, è accumunato dall’evoluzione tecnologica oggi in atto.

Programma nazionale di Ripresa e Resilienza

Qui saranno contenuti gli obiettivi che il nostro paese intende raggiungere da qui a un decennio (e oltre), in cui Draghi ha espressamente dato una particolare rilevanza alla digitalizzazione attraverso lo sviluppo della banda larga e del 5G, che insieme potranno migliorare lo smart-working (ora necessario, domani una potenzialità da non sottovalutare) e dare un’ulteriore spinta alla produttività e all’efficienza delle imprese.

Per l’ambiente si pensa ai possibili approcci dati dal cloud computing, che consentirà la gestione di una mole di dati non indifferenti e la possibilità di sfruttare appieno le potenzialità dell’aerospazio, caratterizzate dai satelliti che costantemente monitorano il nostro pianeta. E ancora, manutenzione delle opere di importanza storico/culturale tramite tecniche predittive basate sull’intelligenza artificiale e la telemedicina per la sanità, ovvero l’insieme delle tecniche mediche ed informatiche che permettono la cura di un paziente a distanza.

Anche la Pubblica Amministrazione e la scuola gioveranno del progresso tecnologico su cui si è deciso di puntare. Le prime grazie ad investimenti in connettività con cui verranno realizzate piattaforme efficienti e di facile utilizzo per i cittadini, oltre a un continuo aggiornamento delle competenze dei dipendenti pubblici. Per le seconde, invece, si prevedono investimenti per gli istituti tecnici e nella formazione del personale docente, così da allineare l’offerta formativa alle esigenze delle nuove generazioni.

Tutte queste operazioni rientrano a pieno titolo negli Obiettivi strategici del Next Generation Eu, c’è quindi da aspettarsi che oltre ad essere adeguatamente finanziati, questi non resteranno solo “punti sparsi” ma che conosceranno nel breve periodo importanti sviluppi.

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