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Tramite un post sul blog ufficiale di Microsoft, Sean Lyndersay (Partner Group manager di Microsoft Edge) ha annunciato che nel 2022 Internet Explorer cesserà di esistere. Tutto ciò, ovviamente, in favore del nuovo Microsoft Edge. Il passaggio totale porterà più sicurezza, più velocità e una nuova, speciale modalità.

Gli effetti della fine di Internet Explorer

Nonostante i continui aggiornamenti, il popolare browser web non ha mai pienamente convinto gli utilizzatori di tutto l’internet, principalmente per un discorso legato proprio alla sicurezza. Ma chi ancora lo utilizza sarà presto colpito dal passaggio forzato. Anche per questo, Lyndersay nel suo post ha indicato come poter procedere nel modo migliore al passaggio da Explorer ad Edge. L’Addio ufficiale è fissato per il 15 giugno 2022. Si avrà quindi poco più di un anno per poter migrare con tutti i propri dati su Microsoft Edge. Questi comprendono, come si può immaginare, tutti i contenuti personalizzati come password e segnalibri. Ben prima è fissata la fine dell’interoperabilità con Microsoft 365, che cesserà ufficialmente ad agosto di quest’anno.

Un addio dolce amaro

Internet Explorer è stato, nel bene e nel male, un capostipite del World Wilde Web. Nonostante i cali, è sopravvissuto alle cosiddette “guerre dei browser”, con Netscape Navigator prima e con Mozilla Firefox, Chrome, Safari e Opera poi. Sono molti quindi i siti, e le applicazioni, che sono stai realizzati su Internet Explorer. Questi dovranno ricevere, come si può immaginare, un profondo restyling per poter funzionare in maniera ottimale su Edge.

Per questo, Microsoft ha presentato la speciale modalità denominata “IE Mode”. Questa permetterà di far girare senza blocchi i siti web creati e ottimizzati per Explorer su Edge.  Un supporto che continuerà, da comunicazione Microsoft, almeno fino al 2029. In questo modo, tutti i siti creati con Internet Explorer continueranno ad essere operativi. 

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