Facebook

Ormai è ufficiale: Facebook è intenzionata a rimuovere il riconoscimento facciale automatico per tutti gli utenti. Sono infatti molte le persone che non possono più accedere alla funzione e oltre altre la vedranno presto sparire dai propri device. Ma non è l’unica feature a cui il colosso social sta per dire addio. Alla base di questa decisione? Un problema di privacy, 

Come funziona il riconoscimento facciale

Chi utilizza abitualmente Facebook potrebbe essere tra il milione di utenti che hanno deciso di avvalersi del riconoscimento facciale per catalogare le proprie foto. Alla base della tecnologia c’è infatti un’intelligenza artificiale capace di riconoscere automaticamente i volti, aiutandoci nei tag degli altri utenti della nostra rete sociale. Ma a che prezzo?

Insieme a questa tecnologia, Facebook è pronta a dire addio anche alla AAT, acronimo di Automatic Alt Text. Questa funzione generava automaticamente una descrizione delle fotografie sul social network, così da aiutare gli ipovedenti e i non vedenti nell’utilizzo dello stesso. 

La privacy

Se da un lato entrambe le funzioni erano molto utilizzate, dall’altro hanno accolto nel tempo sempre più critiche. Quanti dati personale utilizza Facebook ogni giorno? È davvero necessario renderlo addirittura capace di riconoscerci, magari in giro per il web?

Le preoccupazioni sono state spesso al centro dell’attenzione di Facebook, che ha sempre difeso l’utilizzo consapevole di questi dati. Ma complice l’aumento della preoccupazione degli utenti per la propria privacy, unita al crescente fenomeno del furto di dati, hanno spinto il colosso a dire addio a queste funzioni. 

Visto anche l’intervento di molti Governi affinché queste funzioni venissero disabilitate in toto, Facebook non sarà più dunque in grado di riconoscerci nelle foto né utilizzare la tecnologia AAT. Per gli utenti, com’è ovvio, ci sarà l’impossibilità di attivare o utilizzare queste funzioni in futuro, e l’eliminazione istantanea dei dati in precedenza immagazzinati sul social. 

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