Ansia, stanchezza, tristezza, irascibilità: sono solo alcune delle conseguenze di quelle che gli esperti chiamano back-to-work blues oppure post-vacation blues, ossia la “sindrome da rientro”, una condizione di malessere psicofisico che colpisce fino al 45% della popolazione. I sintomi più comuni sono mal di testa, fiacchezza e sonnolenza, difficoltà di concentrazione, apatia e depressione. Ma non solo, perché in tanti casi si riscontrano anche sbalzi d’umore, disturbi della digestione, insonnia, malinconia, sensazione di affaticamento, disorientamento, astio nei confronti degli altri. Anche se non si può parlare di un vero e proprio problema psicologico, è un fenomeno che trova sempre più spazio nelle pubblicazioni scientifiche e che sicuramente è causato dai ritmi frenetici che oramai regolano la nostra quotidianità. Paradossalmente, poi, più il periodo di riposo, relax e divertimento è prolungato maggiore sarà la difficoltà a riabituarsi ai consueti ritmi lavorativi. Ciò che accomuna tante persone è, inoltre, una fastidiosa, diffusa sensazione di non riuscire a compiere quelle attività che invece, durante l’anno, svolgiamo con estrema disinvoltura. Con piccole accortezze, però, è possibile superare in breve tempo lo stress da rientro.
Il primo passo è non focalizzarsi solo sugli aspetti negativi del rientro alla routine. Invece di lamentarsi o rimpiangere le vacanze finite, bisognerebbe cercare di essere positivi e contenti per le esperienze vissute. Sarebbe bene anche anticipare il rientro di qualche giorno, per potersi adattare gradualmente al cambio di ritmo e di orari, riposare adeguatamente e prepararsi mentalmente al ritorno in ufficio. L’attività fisica, senza dubbio, è un toccasana per il corpo e per la mente, aiuta a scaricare lo stress, migliorare l’umore, rafforzare il sistema immunitario e regolare il sonno. Anche praticare yoga o meditazione può favorire un maggiore rilassamento. Al rientro è bene riprendere una dieta equilibrata ed evitare gli eccessi a tavola che possono influire negativamente sul benessere fisico ed emotivo. Allo stesso tempo può risultare utile prendersi cura della propria mente e delle relazioni interpersonali, fare attività piacevoli, stare all’aria aperta, uscire con gli amici, dedicare il weekend alla famiglia e al relax.












































