Il commiato arriva dal leader di Forza Italia che aveva incoraggiato e sostenuto la candidatura di Jole Santelli alla guida della regione Calabria a partire dallo scorso febbraio.

“Jole lascia davvero un vuoto incolmabile nelle nostre anime – è il saluto di Silvio Berlusconi – Era un’amica sincera, intelligente, leale, era una donna appassionata, una combattente tenace. Mi è stata vicina anche nei momenti più difficili. Non aveva paura di nulla, nemmeno della malattia e della sofferenza”.

L’ex presidente del Consiglio passa dunque in rassegna gli step di un percorso politico ultraventennale: “Come pochi altri – racconta – aveva saputo mettere nell’impegno politico generosità, intelligenza, cultura, aveva affrontato senza esitare sfide difficili in Parlamento, al Governo, in Forza Italia, fino all’ultima battaglia che l’aveva portata alla Presidenza della sua Regione”

“Jole – conclude Berlusconi – rappresentava la speranza del riscatto di una terra che amava appassionatamente, l’idea di un Mezzogiorno che ha in sé stesso la dignità e la forza di essere protagonista del futuro, di guardare all’Europa e al mondo”.

Il cordoglio del mondo politico

Ma è tutto il mondo politico-istituzionale regionale e nazionale, senza distinzioni di colore o partito, a stringersi intorno alla sciagura che ha colpito la prima donna governatore della regione Calabria: tra i tanti, messaggi dal presidente del Consiglio Conte, dal leader della Lega Salvini e dal segretario del Partito Democratico Zingaretti.

In presenza di tale tragico evento, il ministro per gli Affari Regionali e per le Autonomie Boccia ha annunciato il rinvio della conferenza Stato-Regioni prevista per oggi.

Una vita spesa per la politica

Avvocato, fedelissima di Silvio Berlusconi, dal 1994 era iscritta in Forza Italia. Da maggio 2001 a marzo 2020 è stato un deputato presso la Camera. Da giugno 2001 a maggio 2006 ha ricoperto il ruolo di sottosegretario di Stato del Ministero della Giustizia. Da maggio a dicembre 2013 invece per quello del Lavoro e delle Politiche sociali. A partire dallo scorso febbraio, dopo aver vinto le elezioni con il 55 percento delle preferenze, era alla guida della regione meridionale.

Malata di cancro, è deceduta nella notte tra mercoledì e giovedì 15 settembre nella propria abitazione di Cosenza per cause ancora da appurare.

Il vicepresidente al timone fino a prossime elezioni

Sarà il vicepresidente Antonio Spirlì a guidare la Calabria: a lui il compito di sbrigare pratiche relative agli affari correnti.

In vista però l’indizione di nuove elezioni, come stabilito dal comma 6 dell’articolo 33 dello Statuto della regione Calabria: “Si procede parimenti a nuove elezioni del Consiglio e del Presidente della Giunta in caso di rimozione, impedimento permanente, morte, incompatibilità sopravvenuta e dimissioni volontarie del presidente”.

Fonte foto portale.regione.calabria.it

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