Apple

Secondo il blogger americano Robert Scoble, Apple sarebbe pronta a sconvolgersi e reinventarsi abbracciando un nuovo paradigma tecnologico. Un salto che non si vedeva dall’introduzione del primo iPhone, nel 2007. Per questo, oggi vogliamo fare un piccolo passo indietro, prima di presentare le possibili innovazioni della casa di Cupertino.

Quando Apple reinventò il telefono

Difficile dire quali delle due presentazioni di Steve Jobs sia oggi la più iconica, tra quella dell’iPhone e del MacBook Air. Se l’ultrabook di Apple è stato capace di dare al mondo ciò che ha sempre sognato di avere in un portatile (tra leggerezza assoluta e prestazioni), con l’iPhone le aspettative si sono anticipate, offrendo per l’appunto un paradigma di cui oggi non possiamo più fare a meno.

Quel paradigma sono gli Smartphone. Certo, anche in questo caso Apple non ha inventato nulla. Ma come per molte fortune della mela morsicata, l’azienda è stata capace di comprendere cosa quella tecnologia era in grado di offrire, per offrirla sul mercato al meglio delle sue possibilità. Presentare un prodotto che facesse convergere al suo interno le funzionalità di un telefono, la multimedialità di un iPod e le risorse del World Wilde Web fu pura avanguardia. E se oggi risentire quella presentazione ci fa sorridere (visti i grandi passi avanti compiuti in poco più di un decennio) ci è utile anche per renderci conto di ciò che siamo stati capaci di creare e inglobare nella nostra quotidianità.

Gli Smartphone oggi

Se in passato si puntava su prestazioni combinate a design sempre più leggeri e sempre più sottili, oggi è la “forza bruta” a dominare il mercato, insieme alla velocità. Anzi, siamo passati dal volere device sempre più piccoli a desiderarli con schermi sempre più grandi. L’iPhone, in tal senso, non è da meno. Ma oggi il mondo ha anche i Fold, ovvero smartphone pieghevoli che emulano i classici cellulari a conchiglia o che, a seconda dei modelli, possono ingrandirsi fino a diventare dei tablet.

La nuova generazione di iPhone, e di prodotti Apple, adotterà sicuramente innovazioni tecnologiche all’avanguardia. Ma quali? Quale sarà il paradigma che sconvolgerà il mercato dopo i personal computer, l’interfaccia utente e gli iPhone?

Il quarto paradigma

Per Scoble, anche Apple arriverà a dotarsi di visori e cuffie per la realtà aumentata. Ma per un cambio di paradigma non basta adeguarsi al mercato. Bisogna reinventarlo.

Per fare questo, Apple starebbe partendo da una digitalizzazione totale del mondo intero, con una speciale mappa 3D in tempo reale. Questa migliorerà e arricchirà l’esperienza utente tramite dispositivi vecchi e nuovi. Ad esempio, Siri potrebbe reagire a ciò che l’utente sta osservando con un visore o su un altro dispositivo. Ma questa non è che una piccola parte delle possibilità offerte dalla “virtualizzazione del mondo”. Concetti su cui è difficile offrire delle speculazioni coerenti.

Ma il software con cui Apple intende reinventare la tecnologia, riguarda la TV in AR/VR. Una rivoluzione che “spazzerà via qualsiasi TV Fisica” grazie alle sue incredibili funzionalità. Scoble ha infatti affermato di aver ricevuto in anteprima una versione ibrida del software. Nella sua versione finale si comporrebbe di un visore con due display Sony 8K. Ma come si traduce tutto ciò all’atto pratico? In tal caso è semplice: nello schermo più grande che l’essere umano abbia mai utilizzato per l’intrattenimento.

Insieme a questo nuovo software, Apple starebbe producendo anche uno speciale sistema audio con un elevato numero di canali. Un’idea di ciò che potrebbe creare l’azienda la si può avere oggi con prodotti musicali denominati 8D Audio, che fanno “ruotare” la musica negli auricolari dell’utente, creando l’illusione che il suono provenga da fonti diverse sparse per la stanza.

Pronti ad essere sconvolti?

Può sembrare una domanda banale, ma oggi siamo più consapevoli di come un nuovo paradigma possa sconvolgere le nostre vite, cambiandole per sempre. Se pensiamo agli iPhone, ai Personal Computer appunto, all’epoca non potevamo immaginare cosa avrebbero comportato il loro utilizzo nella nostra vita di tutti i giorni. Ma oggi possiamo avere un assaggio di ciò che potrebbe accadere, e la cosa non può non emozionare. Saremo pronti?

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