Luna

C’è chi crede di si, come l’Agenzia Spaziale Italiana che ha siglato un accordo con Thales Alenia Space. Da qui al 2024, dunque, si getteranno le basi per rendere concreta la presenza umana sulla Luna entro tale data. Si parte con la progettazione di strutture abitative che andranno ad ospitare i futuri abitanti lunari.

Luna sostenibile

L’Agenzia Spaziale Italina, per questo progetto, conta sulla collaborazione con la Nasa che già col programma Artemis aveva vagliato l’idea dell’esplorazione umana nello spazio con protagonista il nostro satellite. Col programma Artemis si punta alla creazione di un’economia sostenibile anche sulla Luna. Sarà grazie all’accordo siglato con Thales che l’Italia avrà il suo spazio in questo progetto.

Sedici progetti

Questo il numero dei progetti fino ad ora presentati per portare gli esseri umani ad abitare sulla superficie (e sull’orbita) lunare. C’è ad esempio lo Shelter, che prevede un modulo abitabile in superficie pressurizzato. Anche se si prevede di utilizzarlo solo in caso di emergenza, si ipotizza che potrà essere il punto di partenza per pianificare le prossime attività sul lungo periodo.

Cupola vista Spazio

Con le idee però ci si spinge anche oltre, con ipotesi che quasi sembrano sfiorare la fantascienza. Ma la creazione di una speciale cupola vetrata di nuova generazione da cui sarà possibile osservare lo Spazio e il pianeta Terra è realtà.

Oltre alle soluzioni abitative si pensa anche a speciali sistemi di telecomunicazione, che metteranno in collegamento le varie basi lunari e la Terra. Non mancano idee sul trasporto per l’esplorazione in superficie, come quella di un rover automatizzato che sarà utilizzato anche per la raccolta di materie prime. Per gestire la grande quantità di dati che verrà raccolta si sta pensando anche a uno speciale Lunar Data Centre.

Per la realizzazione di queste idee, Thales si avvalerà dell’aiuto di aziende italiane, anche normalmente slegate dal settore dell’esplorazione spaziale. Tra queste figurano Enel, Fondazione Amaldi, Argotec ed altri.

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