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Tre le delibere pubblicate dall’AGCOM, tutte e tre indirizzate al servizio di streaming DAZN. Delibere che rappresentano, a conti fatti, una vera rivoluzione nel campo delle piattaforme streaming. Ecco dunque come gli utenti potranno chiedere il rimborso, ma non solo. 

AGCOM per uno streaming più attento e trasparente 

Come anticipato, il caso apre le porte per un futuro in cui i servizi streaming dovranno tener conto, molto più che in passato, di fattori importanti. Nello specifico, AGCOM chiede a DAZN di:

  • Dotarsi di un consumer care più orientato al cliente
  • Un sistema per valutare concretamente i disservizi dati dalla piattaforma
  • Una nuova metodologia del calcolo degli ascolti trasparente. 

Ciò sancisce dunque una vera e propria novità per quanto riguarda uno dei servizi streaming ad oggi più utilizzati. Un totale vantaggio per gli inserzionisti (grazie ai dati di ascolto accurati) e per gli utenti (con un consumer care agile nello gestire problematiche e il sistema capace di provare reali disservizi). 

Ma come avere il rimborso?

È sicuramente la domanda che tutti si stanno ponendo. La risposta è però molto semplice: se il disservizio è imputabile alla piattaforma, e non all’utente, questi avrà diritto al rimborso. Per essere sicuri al 100%, gli utenti saranno dotati di una specifica sezione nelle app della piattaforma che mostreranno dati come i problemi di accesso, la risoluzione video e il numero di disconnessioni. Per questo, AGCOM ha stabilito che entro tre mesi tutte le app di DAZN dovranno essere adattate a questo nuovo sistema di monitoraggio. 

Come funziona

Nel dettaglio, AGCOM ha sancito che l’utente finale potrà richiedere un rimborso pari al 25% del costo mensile dell’abbonamento. Considerando che tale richiesta potrà essere effettuata fino a 4 volte al mese, l’utente potrà ricevere in totale il 100% di ciò che ha pagato alla piattaforma. 

Per farlo dovrà prima di tutto effettuare uno screen che attesti che i problemi non possono essere imputati alla sua connessione. Lo strumento, chiamato “speed test Misurainternet” è reso disponibile da AGCOM e sarà integrato nella piattaforma. La richiesta dovrà successivamente essere inoltrata alla piattaforma Conciliaweb, sempre dell’AGCOM.

Ad oggi, comunque, DAZN ha solo commentato di aver “preso visione” delle delibere. Vedremo dunque, nei prossimi mesi, come effettivamente agirà.

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