Uno scalo verso l’Italia e l’Europa
Giovedì 11 luglio Salerno ha preso il volo, e lo ha fatto con l’inaugurazione dell’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi. Le attività, presentate ufficialmente nel corso dell’evento ‘Salerno decolla’ alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, del presidente di GESAC e Assaeroporti Carlo Borgomeo e delle autorità locali, consentiranno di collegare la provincia di Salerno e la sua rinomata Costiera ad alcuni dei principali scali italiani ed europei.
Basilea, Berlino, Cagliari, Catania, Ginevra, Londra Gatwick, Malta, Milano Malpensa, Nantes, Torino e Verona sono alcune delle destinazioni collegate all’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi, sebbene solo alcune siano raggiungibili attraverso voli diretti. Molteplici, inoltre, le compagnia aeree che hanno accettato di puntare sullo scalo, segno di quanto il sito possa rivelarsi centrale nella gestione dei traffici locali in entrata e in uscita.
Obiettivi strategici e prospettive future per l’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi
Situato nella città di Pontecagnano Faiano, a circa 14 Km a Sud di Salerno, lo scalo ha il merito non solo di rendere più facilmente raggiungibili le bellezze locali, ma anche di assorbire una parte significativa del crescente traffico aereo che grava sull’aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino. Come quest’ultimo, anche lo scalo di Salerno-Costa d’Amalfi sarà gestito dalla Società Gestione Servizi Aeroporti Campani (GESAC).
Sebbene l’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi non sia attualmente servito da una stazione ferroviaria, lo scalo è attualmente raggiungibile sia in automobile che in autobus, ma la volontà di rendere l’impianto pienamente collegato al territorio da una rete di trasporto pubblico resta una priorità dell’amministrazione locale. Nonostante le previsioni siano spesso destinate ad essere disattese nei tempi e nelle modalità di esecuzione, un progetto per la realizzazione della linea Salerno Arechi-Pontecagnano sembrerebbe essere già delineato. Entro il 2026, con un investimento di circa 300 milioni di euro, Salerno potrebbe dunque contare su un collegamento diretto allo scalo aeroportuale in grado di legare pienamente l’infrastruttura al tessuto del territorio circostante.












































