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Il non profit italiano in formazione a Salerno per FQTS

Nuovo appuntamento del progetto di formazione promosso da Forum Terzo Settore e CSVnet.

Venerdì 23 febbraio, alle 14.30 presso il Grand Hotel Salerno (Lungomare Tafuri 1) si terrà l’incontro con Serge Latouche, uno dei principali critici contemporanei dell’ “economia della crescita” e autore di numerosi libri sul concetto di “decrescita felice”. L’economista e filosofo francese incontrerà il mondo del Terzo settore italiano partecipando, insieme al presidente di Fondazione CON IL SUD Carlo Borgomeo e alla ricercatrice Istat Fabiola Riccardini, al dibattito “Quale sostenibilità per il benessere dei prossimi decenni?”, trasmesso in diretta Facebook dal canale del Giornale Radio Sociale: @giornaleradiosociale.

L’incontro, aperto al pubblico e ai media, si inserisce nell’ambito di FQTS, il progetto di formazione promosso da Forum Terzo Settore e CSVnet rivolto ai dirigenti del Terzo settore e giunto quest’anno alla sua decima edizione.

Dal 22 al 25 febbraio, circa 200 partecipanti provenienti da tutta Italia seguiranno la fitta rete di incontri, laboratori ed esercitazioni scegliendo tra la linea formativa dedicata agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu, e quella sulla valorizzazione delle risorse (umane, tecnologiche, finanziarie e sociali) nel Terzo settore, entrambe novità che il progetto FQTS prevede per il 2018. Qui maggiori dettagli.

Un terzo percorso nazionale punta alla formazione degli “emersori delle competenze”, figure che supporteranno tutti i partecipanti di FQTS nella valorizzazione delle competenze acquisite durante le diverse esperienze maturate nel Terzo settore. Accanto alle attività nazionali, inoltre, continua il modulo per gli “animatori territoriali” delle sei Regioni del Sud Italia, che avranno il ruolo di accompagnare i partecipanti a concretizzare idee progettuali per lo sviluppo associativo delle loro organizzazioni. 

FQTS si propone di contribuire, attraverso un modello formativo innovativo fondato sul concetto di “apprendimento circolare”, al miglioramento delle infrastrutture sociali del nostro Paese e alla formazione di responsabili del Terzo settore, in particolar modo del Sud Italia, competenti e capaci di rispondere efficacemente ai cambiamenti socio-economici, intervenendo sui temi che riguardano il welfare, le politiche sociali e culturali, l’economia sociale, la democrazia e la partecipazione.

Dal 2007 (anno di inizio del progetto) ad oggi sono stati circa 10.000 i destinatari della formazione.

Qui il programma.

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