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LaFederico II e la Fondazione Castel Capuano promuovono il dialogo sugli “assetti fondiari alternativi”

Si è chiuso con successo il Convegno “Assetti fondiari alternativi. Un altro modo di possedere?”, riguardante anche le nuove prospettive in materia di usi civici e domini collettivi risultanti dall’entrata in vigore, il 13 dicembre 2017, della nuova legge n. 168/2017. Svoltosi nella bellissima Chiesa di San Marcellino e Festo in Largo San Marcellino 10, il convegno è stato promosso dalla Fondazione Castel Capuano congiuntamente all’Università degli Studi di Napoli Federico II.  

Dopo l’Introduzione della Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Castel Capuano Floretta Rolleri, si sono susseguiti i Saluti istituzionali del Presidente della Fondazione Castel Capuano Antonio Buonajuto, Presidente emerito della Corte d’Appello di Napoli, del Prof. Gaetano Manfredi Rettore Università di Napoli Federico II, del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, del Presidente della Corte di Appello di Napoli Giuseppe De Carolis di Prossedi, del Procuratore Generale di Napoli Luigi Riello, del Direttore Centro Interdipartimentale BAP Università di Napoli Federico II Fabio Mangone, del notaio Antonio Areniello Presidente del Consiglio notarile di Napoli, Torre Annunziata, Nola, dell’Avvocatessa Alba Salvati in rappresentanza del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Maurizio Bianco.

Nella Prima sessione presieduta dal Presidente della Corte costituzionale Paolo Grossi si sono susseguite le Relazioni “I principi in materia di usi civici e la commissione feudale napoletana”del Professore di Diritto privato Università degli Studi dell’Aquila Fabrizio Marinelli,“Comunità ed enti esponenziali della comunità” del Professore di Istituzioni di pubblico Università del Salento Achille de Nitto,“Gli usi civici e la tutela del paesaggio” Ricercatore di Diritto amministrativo Università Federico II di Napoli Giuseppina Mari,“Gli usi civici e le trasformazioni storico territoriali” del Professore di Storia dell’architettura Università Federico II di Napoli Fabio Mangone, seguite dalle Conclusioni del Presidente della Corte costituzionale Paolo Grossi. Molto vari e interessanti i contenuti che hanno spaziato attraverso la giurisprudenza relativa ai possedimenti agrari dall’antichità ad oggi – dal Diritto Romano di commentatori e glossatori ai feudi e alle baronie, per giungere all’epoca contemporanea – ai provvedimenti legislativi inerenti e alle modifiche subite nel corso del tempo dal concetto di usi civici trasformatisi in assetti fondiari collettivi che trovano un comune denominatore nella Legge del 1776.

La seconda sessione, presieduta dal Vice Presidente della Corte costituzionale Aldo Carosi, è stata dedicata alle Relazioni “Domini collettivi fra Sud, Centro e Nord. Prospettive e nostalgie” del Segretario Aproduc Athena Lorizio, “Il Maso chiuso nell’Alto Adige” del Professore di diritto civile Università di Tor Vergata Roma Enrico Gabrielli, Le nuove prospettive della proprietà: tra regole pubbliche, giurisprudenza e ruolo delle comunità del Professore di Diritto Costituzionale Università degli Studi di Napoli Federico II Alberto Lucarelli e del dottore di ricerca Università della Magna Grecia Annamaria Abbruzzese che hanno puntualizzato vari aspetti relativi alla Commissione Feudale Napoletana, alle Assise di Ariano Irpino, alla Legge del 1927 che affida ai comuni l’amministrazione di terreni e i beni lasciati dai baroni alla collettività ma non riesce ad entrare a regime per numerose ostative rappresentate dalle lungaggini burocratiche con cui i commissari venivano nominati dai magistrati anziani, attaccati a visioni tradizionalistiche, nonché dall’accadimento di mutamenti storici legati all’era fascista e poi alla nascita della Costituzione: è seguita una Tavola Rotonda coordinata dal Segretario generale Fondazione Castel Capuano Giovanni Siniscalchi, con interventi del Commissario agli usi civici per la Campania e il Molise Leonardo Pica, del Notaio Diomede Falconio del Consiglio notarile di Napoli, Torre Annunziata, Nola, del Professore di Diritto Costituzionale Università di Salerno Giuseppe di Genio, dell’Avv. Vincenzo Della Corte del Foro di Napoli, che hanno sottolineato l’importanza della Legge Galasso del 2017 sugli usi civici che riscopre la funzione ambientale dell’agricoltura e che ha portato l’assemblea a tributare un caloroso applauso alla figura del legislatore recentemente scomparso e più volte ricordato da vari relatori nel corso del convegno, terminato con le Conclusioni del Vice Presidente della Corte costituzionale Aldo Carosi.

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