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“Sotto il cielo”, doppia personale alla Galleria E23

Sarà visitabile fino al 30 giugno, alla Galleria E23, in via Blanch 23, Napoli, Sotto il cielo, doppia personale di Claudia Chirianni e Flaviano Esposito, a cura di Mario Francesco Simeone. Le opere in esposizione sono state realizzate attraverso tecniche di elaborazione grafica procedurale e di composizione rule based, ibridando lo sviluppo delle forme organiche e i linguaggi della programmazione informatica. Da millenni guardiamo le stelle e, dalla loro disposizione, vi ricaviamo un messaggio da formulare e tramandare. Con un atteggiamento simile o, almeno, con lo stesso incerto sentimento tra fiducia e timore, ci rivolgiamo allo schermo dei nostri dispositivi e, impostando la direzione dello sguardo e delle mani attraverso l’interfaccia della macchina, costruiamo il linguaggio per raccontarci.

Nel codice visivo di Claudia Chirianni il cielo si trasforma in una superficie iperestesa, nella quale due gruppi di agenti si muovono secondo regole predefinite per produrre fenomeni globali sempre più complessi, geometrie che sfuggono alle direttive iniziali e lasciano emergere la precisa programmazione del caso, come forme solidificate e in infinita evaporazione. Una metodologia che ha un preciso background: Claudia Chirianni ha conseguito la laurea in Architettura, ha collaborato con studi a Barcellona e Londra e, attualmente, è impegnata in una ricerca di dottorato all’Università Federico II di Napoli, incentrata sulla Teoria della Complessità, seguendo l’intuizione delle possibilità, tanto funzionali quanto poetiche, scaturite dall’interazione tra uomo e macchina. Diversa è la formazione di Flaviano Esposito che, laureato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove è stato Cultore della Materia per la cattedra di New Media Art, ha lavorato in diversi collettivi artistici, esplorando le varie declinazioni – dai sistemi minimi alle grandi catene di distribuzione – dell’arte relazionale applicata alle nuove tecnologie. Per Esposito, il cielo è la porzione di un paesaggio immateriale, generato da sequenze di dati e flussi di informazioni che determinano la disposizione degli elementi lungo l’asse prospettico di una struttura modulare o di una geografia parametrica.

 

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