E’ di oggi la notizia che dividerà, lungamente, l’opinione pubblica, una misura prevista nei Mille Giorni, frutto dell’ascolto delle necessità di tanti cittadini. “C’è una politica che parla e una politica che fa del suo meglio per portare avanti ogni giorno un vero cambiamento nella vita delle persone”. Lo scrive su Facebook Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla presidenza del Consiglio.

Oggi, infatti, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha firmato il decreto sull’Ape volontaria. L’Anticipo pensionistico volontario in cosa consiste?

Essa è una misura che permette a tutti i lavoratori di andare in pensione fino a 3 anni e 7 mesi prima del tempo grazie alla richiesta, alle banche, di un prestito. Gli istituti di credito anticipano al lavoratore l’importo pensionistico che manca e tale  somma anticipata verrà restituita a rate nell’arco di 20 anni, sotto la forma di trattenute mensili sull’assegno pensionistico.

Una misura, quindi, non gratuita, diversamente dell’Ape social e non prevista solo per  specifiche categorie di lavoratori svantaggiati. Per poter usufruire dell’anticipo bisognerà necessariamente aver maturato una pensione non inferiore a 1,4 volte il minimo Inps.